Teramo. I vincitori del XLIV edizione del Premio Teramo per un racconto inedito 2016

I vincitori:

Premio Teramo per un racconto inedito

Vincitrice Nadia Levato

Biografia

Nadia Levato è nata in un piccolo centro della Calabria. Si è laureata in Scienze Politiche a Pisa. In Toscana si è occupata di progetti per l’immigrazione e l’intercultura. Vive attualmente a Roma, dove lavora nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo. La scrittura è una componente importante del suo lavoro ma è altresì una passione sperimentata in diversi ambiti. Ha partecipato a vari concorsi letterari ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni in antologie. Tra queste si menzionano “Anime sommerse”, in Racconti Capitolini, Il giorno più bello”, nell’antologia Odio l’estate, “Fragili Fiori” in La mia sfida al male. A Giugno 2016 ha pubblicato il suo primo libro per bambini, Bobo e Mister Heimlich. È risultata vincitrice del concorso Chiamatelo Amore, con il romanzo “L’amore. Quando muore”, pubblicato nel dicembre 2016.

Com’è nato il racconto? “La scrittura del racconto “Volo Via” è stato un istintivo tentativo di elaborare un forte turbamento emotivo. Il 24 agosto del 2016 le immagini trasmesse in tv parlavano di un’onda sismica devastante che, in pochi minuti, aveva raso al suolo interi centri abitati nel cuore dell’Italia, lasciando sotto le macerie vite umane, tra cui numerosi bambini. Da madre ho provato, come tutti, un dolore sordo e, nella precarietà delle nostre vite, ho pensato alla fortuna di poter godere ancora dell’immenso privilegio di baciare mia figlia e stringerla tra le mie braccia. Mentre, altrove, altre madri e altri padri non avrebbero più potuto fare lo stesso. Il terremoto, seppur fisicamente lontano, ha scosso il mio cuore da vicino.”

Premio Teramo “Giacomo Debenedetti” riservato a uno scrittore giovane

Vincitrice Ilaria Vajngerl

Biografia

Il Pesce Volante.

Premio Teramo “Mario Pomilio” riservato a uno scrittore abruzzese

Vincitrice Manuela Ferri

Biografia

Com’è nato il racconto? “Facevo delle ricerche per il romanzo che sto scrivendo. Ho chiesto a mia nonna di raccontarmi bene la sua storia. Mi sono seduta con quaderno e penna e l’ho ascoltata. Quando mi sono alzata, sapevo che quella storia dovevo raccontarla così, esattamente come la ricorda lei. Per le mie origini, per la mia terra, per emularne la forza.”

La prima edizione del Premio Teramo risale al 1959. Sin dall’inizio, il Premio si è distinto per l’attenzione riservata al racconto inedito, per il numero e la qualità degli autori che hanno partecipato alle varie edizioni – ricordiamo, fra gli altri, Edith Bruck, Andrea Zanzotto, Piero Chiara, Alberto Bevilacqua, Maria Luisa Spaziani, Mario Pomilio, Giovanni Raboni, Ferdinando Camon, Carlo Sgorlon, Giorgio Soavi, Renato Minore, Grazia Livi, Carlo Bernari –, per lo spessore culturale dei membri delle commissioni giudicatrici, che hanno visto avvicendarsi nomi del calibro di Diego Valeri, Carlo Bo, Giacomo Debenedetti, Luigi Baldacci, Michele Prisco, Mario Pomilio, Raffaele Nigro, Giuseppe Pontiggia. Tutto ciò ha dato vita a un felice connubio di rigore e di appassionata dedizione alla scrittura narrativa, che nel corso degli anni ha reso il Premio Teramo un importante appuntamento letterario e una preziosa occasione di confronto per gli scrittori che desiderino mettersi in gioco sul terreno della narrazione breve.

Per info: info@premioteramo.it