Giovedì 17 ottobre
ore 10.30
Sala Giunta
Trovare una soluzione agli antiestetici contatori delle utenze domestiche: studiare un prototipo, con i tipici materiali dell’arte castellana, colori e ceramiche, coniugandoli con la ricerca e il design contemporaneo.
Questa l’idea partita dal “Comitato Premio Serafino Mattucci” , nato a Castelli, che ha bandito un concorso di idee per “la realizzazione di contenitori in grado di ospitare i contatori di acqua, gas ed energia elettrica“.
Mobili “urbani” resistenti alle intemperie ideati con materiali che tengono conto della massima sostenibilità e del riciclo.
“In una realtà come quella di Castelli questi inediti oggetti, oltre a rispondere ad esigenze funzionali, raccontano la storia dell’arte ceramica e ne diventano testimoni. L’obiettivo, una volta scelti i prototipi vincitori, è quello di metterli in produzione e magari, studiare un incentivo che ne promuova l’uso nei nostri Comuni in maniera da caratterizzare l’arredo urbano con un segno che distingue il nostro patrimonio culturale e artistico”
L’iniziativa, che sarà illustrata dal Comitato nel corso della conferenza stampa, gode del patrocinio del Comune di Castelli, della Provincia, della CCIA, del Bim, dell’Ente parco Gran Sasso-Monti della Laga, del Dipartimento di Architettira di Pescara, della Scuola di Architettura dell’Università di Camerico, dell’Università degli studi di Teramo
Teramo 15 ottobre 2013